Casa C

Tipologia:
Residenziale

Luogo:
Valle d'Itria, Puglia - Italia

Anno:
2026

Video:
“Una casa a corte nella valle d'Itria” https://youtu.be/r8ySPzdJUAs?si=P82BsGgimUletOTX

Immersa nel paesaggio rurale della Valle d’Itria, Casa C interpreta in chiave contemporanea il tema della casa a corte mediterranea attraverso un linguaggio architettonico essenziale, materico e profondamente legato al territorio pugliese. Il progetto si inserisce con discrezione nel contesto della Valle d’Itria, dialogando con il paesaggio fatto di muretti a secco, masserie e architetture vernacolari, da cui assorbe memoria e principi costruttivi per restituire un’architettura contemporanea capace di evocare intimità, silenzio e continuità con la natura. L’abitazione si sviluppa attorno al principio della corte, elemento archetipico dell’abitare mediterraneo. Una quinta muraria in blocchi di tufo definisce il fronte principale e protegge la casa dalla strada, introducendo a una corte d’ingresso caratterizzata da un frutteto. Questo spazio filtro accompagna gradualmente il passaggio tra esterno e dimensione domestica, rafforzando il senso di raccoglimento e introspezione. La composizione planimetrica è articolata attraverso volumi puri e compatti che, verso la strada, restituiscono l’immagine di una massa introversa e protetta, mentre verso valle l’architettura si apre completamente al paesaggio. La casa è organizzata in due ali distinte — una dedicata alla zona padronale e una destinata agli ospiti — collegate dal grande living centrale, concepito come fulcro della vita quotidiana e luogo di relazione con l’esterno. La matericità rappresenta uno degli aspetti fondanti del progetto. Il corpo architettonico è realizzato in pietra calcarenitica locale, reinterpretata attraverso superfici contemporanee e una leggera scialbatura che uniforma l’insieme e protegge le facciate dagli agenti atmosferici. In alcuni punti la massa muraria si alleggerisce attraverso trafori, bassorilievi e smagliature tridimensionali che filtrano la luce naturale durante il giorno e trasformano l’edificio, nelle ore serali, in una presenza luminosa diffusa nel paesaggio. Luce e materia diventano parte integrante della composizione architettonica. Gli ambienti interni sono definiti da una luce calda e morbida, studiata per essere assorbita dalla pietra senza generare riflessi invasivi, contribuendo a creare atmosfere intime e silenziose. Anche gli arredi e gli elementi su misura sono stati progettati in continuità con il linguaggio dell’architettura, rafforzando l’unità espressiva dell’intervento. Gli spazi esterni proseguono la stessa ricerca di integrazione paesaggistica. La piscina si inserisce nel terreno come un elemento naturale, fondendosi visivamente con la valle circostante e amplificando la percezione del paesaggio. Il progetto del verde utilizza esclusivamente essenze mediterranee autoctone, selezionate per garantire continuità con la vegetazione spontanea del territorio ed evitare qualsiasi elemento estraneo al contesto. Casa C interpreta così il tema dell’abitare contemporaneo attraverso un equilibrio tra tradizione e innovazione, memoria e astrazione, architettura e paesaggio. Un progetto essenziale e introspettivo, profondamente connesso con la natura e con la luce della Puglia.